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Mercato immobiliare europeo: crescita sì, ma a velocità diverse

Negli ultimi mesi il mercato immobiliare europeo ha continuato a mostrare segnali di crescita, anche se con dinamiche differenti tra prezzi delle abitazioni e canoni di locazione. I dati Eurostat evidenziano un quadro eterogeneo, con andamenti che variano sensibilmente da Paese a Paese.

Prezzi delle abitazioni: crescita stabile nell’Ue

Nel terzo trimestre del 2025, i prezzi delle case hanno registrato:
• +5,1% nell’area euro
• +5,5% nell’intera Unione europea
rispetto allo stesso periodo del 2024. Su base trimestrale, l’aumento è stato dell’1,6%, confermando un trend di crescita costante.


Affitti in aumento, ma con un ritmo più moderato

Anche i canoni di locazione continuano a salire:
• +3,1% su base annua
• +0,9% rispetto al trimestre precedente
Eurostat sottolinea però che l’andamento degli affitti non sempre segue quello dei prezzi delle abitazioni, evidenziando una dinamica meno intensa.

mercato immobiliare europeo

Uno sguardo al lungo periodo

Dal 2015 al terzo trimestre 2025:
Prezzi delle case UE: +63,6%
Affitti: +21,1%
In 25 Paesi europei, il costo delle abitazioni è cresciuto più rapidamente degli affitti. I rialzi più significativi riguardano:
• Ungheria: +275%
• Portogallo: +169%
• Lituania: +162%
• Bulgaria: +156%

La Finlandia rappresenta l’unica eccezione, con una lieve flessione dei prezzi (–2%).


Sul fronte affitti, invece, l’aumento riguarda tutti i 27 Paesi UE, con picchi in:
• Ungheria: +107%
• Lituania: +85%
• Irlanda: +74%

Focus Italia

L’Italia si posiziona in un’area intermedia ma stabile:

• +3,8% su base annua per i prezzi delle abitazioni
• +0,6% su base trimestrale
Il House Price Index (HPI) (base 2015 = 100) ha raggiunto nel 2025 un valore compreso tra 116 e 117 punti, pari a una crescita di circa +16% rispetto al 2015.

Cosa significa questo scenario per chi investe nel Real Estate?

La fotografia scattata da Eurostat conferma un trend ormai consolidato: il mercato immobiliare europeo continua a crescere, ma con dinamiche molto diverse tra Paesi e tra segmenti. Questo divario tra prezzi di acquisto e canoni di locazione apre alcune considerazioni strategiche:

Mercati con forte crescita dei prezzi (come Ungheria, Portogallo e Lituania) mostrano un’elevata domanda e un interesse crescente degli investitori, ma anche un potenziale rischio di surriscaldamento.

La crescita più moderata degli affitti suggerisce che, in molte aree, la redditività da locazione potrebbe non crescere allo stesso ritmo del valore degli immobili, rendendo ancora più importante la selezione di operazioni con fondamente solide.

Il caso Italia, con una crescita stabile e meno volatile, continua a rappresentare un mercato equilibrato, dove la domanda rimane sostenuta e i valori mostrano una progressione costante nel tempo. Questo favorisce strategie di investimento orientate alla conservazione del capitale e alla valorizzazione tramite interventi mirati.

In sintesi, il contesto europeo premia un approccio selettivo: non tutti i mercati crescono allo stesso modo, e non tutti gli asset offrono le stesse prospettive.

Noi di 11.22 Sviluppo Immobiliare lavoriamo esattamente su questo:

Trasformare la complessità del mercato in operazioni chiare, sostenibili e misurabili.

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